La Taurus non è una casa automobilistica vera e propria ma il nome è legato a due realtà molto diverse tra loro: la più conosciuta è la Ford Taurus, un modello storico prodotto dalla Ford a partire dal 1986 che segnò una vera rivoluzione nel mercato automobilistico americano grazie al suo design aerodinamico innovativo, alle soluzioni tecnologiche avanzate e a un nuovo approccio alla qualità costruttiva. La Taurus divenne ben presto un simbolo degli anni Ottanta e Novanta, raggiungendo vendite record e imponendosi come una delle berline più diffuse negli Stati Uniti, tanto da diventare per diversi anni l’auto più venduta del Paese con oltre 7,5 milioni di esemplari prodotti. Nonostante il successo, all’inizio degli anni Duemila la crescente concorrenza portò a un calo della popolarità del modello, che venne temporaneamente ritirato dal mercato per poi essere rilanciato nel 2008 con una nuova generazione arricchita di tecnologie moderne come il cruise control adattivo e i sistemi di sicurezza avanzata, fino ad arrivare a una versione specifica per il mercato cinese prodotta tra il 2015 e il 2022. L’altra realtà legata al nome è la Taurus italiana, marchio nato nel 1908 a Milano e specializzato nella produzione di biciclette di alta gamma, noto per l’eleganza e la robustezza dei suoi modelli che divennero molto apprezzati nel periodo del dopoguerra. Negli anni Cinquanta la ditta ampliò la propria attività introducendo anche motociclette e trasferendo la produzione a Vanzaghello, continuando a crescere pur mantenendo uno stile artigianale. Nel tempo il marchio si è rinnovato con modelli moderni e biciclette elettriche, restando fedele alla tradizione di qualità che lo contraddistingue da oltre un secolo, fino a ricevere nel 2023 il riconoscimento ufficiale di Marchio Storico d’Italia, testimonianza del suo valore nel panorama industriale e culturale nazionale.