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24/05/2024

Velocette

Anno fondazione 1904-1971

Velocette

VLa storia della Velocette è una delle più affascinanti del mondo delle due ruote inglesi, segnata da innovazioni tecniche, successi sportivi e una tradizione familiare che ha contribuito a creare un marchio amatissimo dagli appassionati di motociclismo. Le origini risalgono al 1904, quando Johannes Gutgemann, emigrato dalla Germania a Birmingham e poi naturalizzato britannico con il nome di John Taylor, fondò con il figlio Percy la Veloce Ltd, azienda inizialmente specializzata in biciclette e piccole motociclette a due tempi. La prima moto di successo fu la Velocette 2-stroke del 1913, un modello così importante da dare il nome definitivo al marchio: da quel momento le motociclette prodotte dall’azienda furono conosciute come Velocette. Negli anni Venti la casa si distinse per qualità e innovazione, presentando soluzioni tecniche avanzate come il cambio a pedale brevettato, che divenne presto uno standard nell’industria motociclistica. Negli anni Trenta, Velocette si affermò nelle competizioni internazionali, in particolare al Tourist Trophy dell’Isola di Man, dove i suoi modelli KTT a distribuzione bialbero a camme in testa conquistarono vittorie e prestigio, dimostrando l’affidabilità e la competitività delle moto. L’attenzione alla precisione meccanica e alla cura artigianale rese le Velocette molto apprezzate anche dal pubblico civile, con modelli iconici come la KSS e, successivamente, la MSS. Dopo la Seconda guerra mondiale, la produzione riprese con entusiasmo e nacquero motociclette che divennero leggendarie, come la Velocette MAC 350, la Venom 500 e la Viper 350, mezzi che combinavano eleganza, robustezza e prestazioni. La Venom in particolare entrò nella storia nel 1961 stabilendo un record di durata a Montlhéry, vicino a Parigi, dove percorse per 24 ore consecutive oltre 100 miglia all’ora di media, un primato che sancì definitivamente la sua fama. Velocette si distinse anche per le sue moto da turismo e per le soluzioni tecniche all’avanguardia, ma con l’avvento degli anni Sessanta e Settanta l’azienda faticò a reggere la concorrenza sempre più agguerrita dei costruttori giapponesi, capaci di offrire modelli più moderni e accessibili in termini di prezzo. Nonostante la qualità rimasta elevata, le dimensioni ridotte dell’azienda e la difficoltà di adeguarsi ai nuovi ritmi produttivi portarono a una crisi irreversibile. Nel 1971 Velocette cessò ufficialmente la produzione, chiudendo una delle pagine più gloriose della storia motociclistica britannica. Tuttavia, il nome non è mai scomparso del tutto: club di appassionati in tutto il mondo hanno mantenuto vivo lo spirito Velocette, preservando e restaurando i modelli storici, organizzando raduni e tramandando la memoria di una casa che ha saputo incarnare per decenni lo stile e l’ingegno inglese. Ancora oggi le moto Velocette sono considerate veri gioielli da collezione, simbolo di una tradizione artigianale e sportiva che, pur non avendo più una produzione industriale attiva, continua a vivere attraverso l’entusiasmo dei motociclisti e dei cultori della meccanica d’epoca, rendendo immortale un marchio che ha saputo lasciare un segno indelebile nella storia delle due ruote.